Dimostrata la convenienza di Autostrade del Mare

Di Autostrade del Mare si è parlato anche al Transpotec di Verona conclusosi pochi giorni fa. A cura di Short Sea Shipping si sono tenuti due Workshops pensati per le esigenze degli autotrasportatori, con informazioni sui collegamenti esistenti tra porti italiani e porti spagnoli con un confronto dei costi tra il tutto strada ed il combinato strada-mare.

Le tratte Italia – Spagna esistenti (ben 7 collegamenti dedicati ai rotabili con i porti di Barcellona, Valencia e Tarragona) sono attualmente più convenienti del tutto strada tra un 26% fino ad un 57%. I dati presentati da Grandi Navi Veloci con Antonio Pedevilla e da Grimaldi Group Napoli con Luigi Ranauro non lasciano dubbi: le Autostrade del Mare sono convenienti. Dopo l'esperienza di Duel il cui trasporto via mare nella tratta Livorno – Palermo è risultato più conveniente di circa un 40%, ha detto Yves de Toledo, responsabile dei collegamenti tra porti italiani per Grandi Navi Veloci. Soprattutto con l'introduzione della patente a punti e con un livello di congestione in costante aumento, le Autostrade del Mare rappresentano un'alternativa conveniente e sicura che permette all'autotrasporto una soluzione “legale” e reale ai propri problemi.

Al convegno è intervenuto anche Luigi Robba, segretario generale Assoporti, che ha ribadito come “la problematica coivolge: vettori marittimi, autotrasportatori, porti e rispettive Autorità portuali, operatori portuali e della logistica, gestori di infrastrutture stradali e ferroviarie, nonché Governi ed enti locali. Uno sviluppo significativo delle Autostrade del Mare – ha detto Robba – oltrechè dal potenziamento di linee marittime regolari esistenti e dall'innervamento di nuove rotte con naviglio ro-ro adeguato, dipende dal potenziamento quantitativo e qualitativo delle infrastrutture portuali (attrezzaggio di terminali o loro porzioni specializzati, piazzali/aree di sosta). Dipende in parecchi casi anche dal potenziamento delle connessioni tra porti e reti stradali, dal contenimento dei costi delle operazioni portuali e dei servizi alla nave”.

Altri interventi sono stati effettuati da Dolores Petrachi della Logbrin, Sergio Signore del Porto di Monfalcone, e dal nuovo presidente di Short Sea Shipping Italia, Gianpaolo Polichetti, alla sua prima uscita ufficiale.

 

 

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