ESPLODE TANKER, DECINE DI MORTI



Prestige, il comandante Mangouras ritorna in Grecia
 
BRASILIA – Una nave cisterna che stava caricando combustibile è esplosa nel porto brasiliano di Paranaguà, nello stato meridionale di Paranà, provocando la morte di 31 membri dell'equipaggio. Lo ha annunciato la radio brasiliana Cnb. L'incidente è avvenuto ieri intorno alle 19.45 ora locale: tre forti esplosioni hanno squassato la nave cisterna, che si è spezzata in due ed è affondata nel porto di Paranagua.

Si ignorano, per il momento, sia le cause del disastro che il numero esatto delle vittime, che potrebbe essere ben maggiore delle 31 finora accertate. La nave esplosa e affondata ieri notte nel porto di Paranaguà, nello stato medidionale del Paranà, era carica di metanolo e batteva bandiera cilena.

Secondo le prime informazioni fornite dalle autorità marittima, i morti accertati finora sarebbero quattro, tutti membri dell'equipaggio, mentre secondo il sindacato dei lavoratori portuari, almeno una ventina di persone si trovavano a bordo al momento delle esplosioni. La prima deflagrazione, della quale non si conoscono le cause, sarebbe avvenuta verso le 19 e 45 ora locale (le 22 e 45 ora italiana), e la seconda pochi minuti dopo. L'incendio era ancora in corso nella serata di ieri e non è stato domato dai Vigili del fuoco, anche se la nave cilena era ormai quasi interamente affondata. Le fiamme, alte un centinaio di metri, hanno incendiato il metanolo che si è sparso attorno alla nave per un raggio di quasi 500 metri, rischiando di appiccare il fuoco ad altre navi attraccate. Migliaia di persone della città portuale, che festeggiavano la santa patrona locale, si sono accalcate lungo i moli per osservare il sinistro.

Dal Brasile alla Spagna. Ritorna d'attualità l'incidente della petroliera Prestige, affondata due anni fa a largo delle coste della Galizia. Il comandante della tanker, Apostolous Mangouras, ha ottenuto lunedì il via libera dalla Audiencia Provincial de A Coruña per tornare in Grecia per un periodo di tre mesi, dopo la sua detenzione a Barcellona. Tuttavia, il comandante della Prestige dovrà ritornare ogni quindici giorni di fronte alle autorità elleniche.

(Nella foto: le operazioni di soccorso alla nave cisterna)

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