FIRMATO IL DECRETO SU "TERZO VALICO"

«Questa decisione – continua – che fa grazia di tutte le perplessità e le polemiche di chi negli anni ’90 aveva bloccato l’avvio dell’alta velocità ferroviaria, renderà Genova e i porti liguri centrale nell’accesso di traffici che nei prossimi 10 anni quintuplicheranno dalla Cina e dall’Oriente verso l’Europa. La Genova – Rotterdam e il Corridoio 5 saranno i due più potenti motori dello sviluppo economico nel prossimo futuro.
Da chi si è impegnato da oltre 10 anni per la realizzazione di questa importante infrastruttura non può che venire un grande ringraziamento nei confronti della coerenza dimostrata dall’attuale governo». La dichiarazione di Grillo fa seguito alla denuncia, fatta lunedì scorso dall’on. Graziano Mazzarello (Ds) che informava come nel dibattito sulla Finanziaria, in corso al Parlamento, erano stati bocciati due suoi emendamenti che chiedevano risorse per la linea Pontremolese e per il Terzo Valico. «È questo un segnale molto brutto dal Governo per la Liguria» – aveva commentato Mazzarello.
«Sul Terzo Valico poi non é stato accolto neppure un emendamento di poca spesa, di 3,2 milioni di euro, rispetto al costo dell’ opera di circa 4,7 miliardi, che poteva essere un segnale di impegno, anche se minimo».
Mazzarello aveva aggiunto: «Mi spiace anche che i deputati del centrodestra liguri o hanno votato contro o non erano presenti al dibattito e alla votazione dell’emendamento. Comunque ho
preparato già un’ interrogazione in Commissione per sapere che fine ha fatto il fantomatico decreto interministeriale che in qualche modo doveva “aprire” in qualche misura sul Terzo Valico. Anche questo infatti è scomparso dalla circolazione».
L’annuncio del senatore Grillo di ieri ha dato una risposta a quest’ultima considerazione

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