Nel primo semestre Hupac ha registrato un sensibile incremento del traffico combinato

L'impresa intermodale elvetica Hupac ha chiuso il primo semestre di quest'anno con un sensibile incremento dell'attività in tutti i settori di traffico. L'azienda è soddisfatta dei risultati: «abbiamo fatto un ulteriore passo avanti verso il raggiungimento del nostro obiettivo di raddoppiare il volume dei traffici entro sette anni», ha spiegato il direttore del gruppo Hupac, Bernhard Kunz. «Rispetto al 2002 – ha spiegato – il traffico Shuttle Net è aumentato del 26,5%; ciò ci rende ottimisti sul raggiungimento del nostro obiettivo».

Sviluppo del traffico 1° semestre 2004
Spedizioni stradali

gen-giu
2004

gen-giu
2003

var
03/04

Shuttle Net transalpino

169.099

154.474

9,5%

Shuttle Net non transalpino

43.454

32.469

33,8%

Totale Shuttle Net

212.553

186.943

13,7%

Autostrada Viaggiante

12.625

9.860

28,0%

Traffico totale

225.178

196.803

14,4%

Hupac ha annunciato la prossima introduzione di misure per incrementare ulteriormente la qualità e l'efficienza del servizio: «dal 2005 – ha detto Kunz – aggiudicheremo la trazione dei nostri treni secondo nuovi criteri. Vogliamo superare i problemi di interfaccia nel traffico internazionale introducendo il principio della trazione completa: un'impresa ferroviaria si assume la responsabilità sull'intera tratta ferroviaria, da terminal a terminal, e garantisce contrattualmente il rispetto della qualità. Ciò rappresenta un importante segnale per i nostri clienti e l'industria, ed è la premessa per un ulteriore, costante aumento della nostra offerta ferroviaria». «Continueremo a collaborare con i nostri attuali partner ferroviari», ha aggiunto. «Sulle diverse relazioni, la trazione sarà fornita di volta in volta da un operatore ferroviario che si assume la responsabilità per l'intera tratta e che sarà il nostro unico interlocutore».

Hupac giudica «molto promettenti» le prime esperienze di trazione completa sulla relazione Duisburg-Novara. «Consideriamo questo nuovo modello di produzione una grossa opportunità per il traffico intermodale e soprattutto per i nostri partner ferroviari», ha detto Kunz. «L'abolizione delle attuali interfacce alla consegna dei treni sulle tratte internazionali – ha spiegato – consente di aumentare sensibilmente la produttività, a chiaro vantaggio di tutti i partecipanti alla filiera di trasporto».

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