Nuovo servizio per Strade Blu

Si potenziano e assumono ulteriore spessore i piani di sviluppo di Strade Blu, la società armatoriale che fa capo a Virgilio Cimaschi e Carlo Tavella e alla quale partecipa in modo significativo la 21Investimenti di Alessandro Benetton. Entro la fine dell'anno in corso, la società ha infatti in programma l'apertura di una nuova linea di collegamento fra l'Alto Tirreno e la Sicilia. Non è affatto escluso, anzi è molto probabile, informa una nota della società, che la scelta per quanto concerne il versante nord della linea cada sul porto della Spezia che fornisce una serie importante di garanzie e di elementi competitivi rispetto ad altri scali. Nel contempo, verrà potenziata con una nuova unità la relazione di traffico Genova Voltri/Termini Imerese. Nello scalo genovese, in particolare nell'area di Voltri dove opera il gruppo armatoriale, è operativo un nuovo software che identifica con l'utilizzo di telecamere le targhe e le caratteristiche tecniche del veicolo commerciale, inserendo successivamente nel sistema informativo che gestisce il processo dall'entrata del mezzo nel terminal all'emissione della polizze di carico fino all'uscita del veicolo dal terminal di destinazione.

“Si tratta di un primo passo concreto che rende le Autostrade del mare un fatto praticabile, concreto e visibile – afferma Virgilio Cimaschi, amministratore delegato di Strade Blu”.

La società, che ha chiuso l'esercizio 2003 con un fatturato di quasi 17 milioni e mezzo di euro, un margine operativo lordo di quasi 3 milioni di euro e un patrimonio netto di 5 milioni e 800 mila euro, prevede anche quest'anno di proseguire nel suo trend positivo di crescita, anche se non si manca di sottolineare la difficoltà legata alla disponibilità di spazi operativi e di tariffe congrue.

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