PORTI

Il dato complessivo dei primi due mesi evidenzia nel porto di Savona Vado una situazione generale di difficoltà nel mondo degli scambi commerciali che tocca, però, in modo diverso i vari comparti merceologici.

Valutando i traffici in funzione dei terminali, si assiste, per esempio su Reefer Terminal, ad una flessione nel numero dei contenitori (-15,5 per cento) che rispecchia l’andamento generale di quel comparto ma contemporaneamente si registra un incremento eccezionale nel volume della frutta movimentata che passa da 67 milioni di tonnellate nei primi mesi del 2008 alle oltre 105 mila tonnellate di quest’anno (nei mesi di gennaio e febbraio).

Questo incremento ha reso possibile il mantenimento sia dei livelli occupazionali diretti sia che nelle giornate di lavoro della Compagnia portuale.

Negli altri comparti si assiste ad una ripresa dei prodotti alimentari (Monfer + 10,1 per cento) e a una flessione delle merci convenzionali a banchina (Sv Terminal -20 per cento).

Modesta la flessione nel traffico auto (-10 per cento) che però mantiene un elevato volume unitario (oltre 25 mila auto nei primi due mesi).

Sul traffico ro-ro, anche in relazione alla presenza sul terminal di Vado della compagnia Strade Blu, si evidenzia un significativo incremento (+ 43 per cento).

Si mantengono sui livelli dello scorso anno le rinfuse solide (484 mila tonnellate), mentre si registra una flessione pari al 13 per cento sulle rinfuse liquide (Sarpom e Pontili).

(da: avvisatore.ilsecoloxix.it del 14.03.2009)

 

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