Trasporto container, varato l'accordo


Soddisfatto Muratore (Anita): “Alla fine ha prevalso il buon senso”
 
ROMA – Utenza e autotrasporto, dopo due giorni di intense trattative, hanno concluso positivamente la lunga vertenza sul contratto per il trasporto contenitori. L'intesa è stato siglata grazie all'unione di intenti che è stata raggiunta sul punto più critico di tutto il documento. “C'è stata una rivisitazione dell'accordo che ha portato a definire gli sconti sulle tariffe in maniera diversa”, spiega Claudio Barbieri, portavoce dell'utenza, composta da Assologistica, Confitarma, Fedarlinea, Fedespedi e Federagenti. Le parti si sono avvicinate dopo le richieste iniziali fino alla chiusura definitiva sul 5%. Con il recupero, però, dell'1% sulle tariffe. Un ulteriore passaggio che entrerà in vigore dal prossimo anno.

Le associazioni di categoria e l'utenza si rivedranno il prossimo 6 dicembre a Genova ma soltanto per sistemare alcuni dettagli. Ormai la vicenda può essere archiviata con la firma che è stata sottoscritta ieri. Un altro obiettivo importante che segue l'aumento tariffario, stabilito nella precedente riunione, in cui era stato garantito agli autotrasportatori un incremento del 2% relativo alla crescita vertiginosa del prezzo del gasolio. “L'utenza ritiene di aver fatto tutti gli sforzi necessari per arrivare ad una conclusione di questa trattativa, sensibilizzata anche dalla situazione di mercato”, continua Aldo Rosada, presidente della commissione trasporti di Assologistica. Soddisfatti anche i vettori, che puntano l'accento soprattutto su un aspetto: “Siamo contenti per gli obiettivi che sono stati ottenuti e per aver costruito un accordo finalmente completo. Ha vinto anche il buon senso da parte di tutti i soggetti. Ed è stato importante pure il fatto di aver disciplinato ogni dettaglio normativo”, aggiunge Renzo Muratore, vice presidente nazionale vicario di Anita.

L'unica voce fuori dal coro è quella di Gioacchino D'Andria, numero uno regionale della Fai-Conftrasporto che non ha gradito l'intesa sugli sconti: “Ha firmato il mio vice per mantenere un fronte compatto. Ma non sono s'accordo. Sono stati utilizzati cinque parametri per definire questo punto e mi riferisco al personale, gasolio, ammortamento delle macchine, assicurazione e pneumatici. Non ci hanno riconosciuto una copertura sui costi fissi”.

(nella foto: una protesta degli autotrasportatori)


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