Finalizzata la transazione con cui COSCO e Qingdao Port sono diventate partner di APM Terminals a Vado

Ai due gruppi cinesi partecipazioni pari rispettivamente al 40,0% e 9,9%

Nei giorni scorsi è stata finalizzata la transazione con cui le cinesi COSCO Shipping Ports e Qingdao Port International Development (Hong Kong) hanno acquisito rispettivamente il 40,0% e il 9,9% del Reefer Terminal di Vado Ligure, di cui l’olandese APM Terminals del gruppo armatoriale danese A.P. Møller-Mærsk rimane l’azionista di maggioranza.
Come previsto dall’intesa siglata alla fine dello scorso anno ,  per effetto della transazione a COSCO Shipping Ports spetterà il 40,0% delle azioni e a Qingdao Port International Development (Hong Kong) il 9,9% delle azioni del container terminal di APM Terminals Vado una volta completata nel 2018 la costruzione del terminal sulla piattaforma multipurpose del porto savonese di Vado Ligure.
In una nota APM Terminals ha evidenziato che «la combinazione dei tre partner, leader del settore, permetterà di accelerare la crescita di Vado come nodo chiave per l’import-export a servizio dei mercati italiani nord-occidentale e di parte dell’Europa. Altrettanto rilevante – ha osservato l’azienda – è il fatto che il terminal container di APM Terminals Vado costituirà l’unica struttura sulla costa ligure con un pescaggio in grado di accogliere navi container ultra-large di capacità fino a 19.000 teu ed oltre senza limitazioni».

Articolo realizzato da InforMare S.r.l. – Riproduzione riservata

 

Questo articolo ha 0 Comments

Lascia un commento