COSCO Shipping Ports ha chiuso il 2016 con un utile netto di 276,0 milioni di dollari (-39,3%)

I ricavi sono ammontati a 556,4 milioni di dollari (+1,1%)

COSCO Shipping Ports, la divisione terminalistica del gruppo armatoriale cinese China COSCO Shipping che è nato oltre un anno fa dalla fusione dei gruppi COSCO e China Shipping, ha archiviato il 2016 con ricavi pari a 556,4 milioni di dollari, con un incremento del +1,1% rispetto a 550,2 milioni di dollari nell’esercizio annuale precedente, cifra – quest’ultima – al netto di attività, principalmente nel settore del noleggio e vendita di container, che sono state registrate come discontinued operations a seguito della fusione tra COSCO e China Shipping. Al lordo di tali operazioni e di altre attività precedenti la fusione, i ricavi totalizzati nel 2016 risultano in calo del -30,3% rispetto a quelli del 2015.
Il bilancio del 2016 mostra inoltre un utile operativo di 94,6 milioni di dollari, in calo del -34,5% rispetto a 144,4 milioni di dollari nell’esercizio precedente (al netto delle discontinued operations), ed un utile netto di 276,0 milioni di dollari (-39,3%).
Lo scorso anno i container terminal di COSCO Shipping Ports hanno movimentato un traffico dei container pari a 95,1 milioni di teu, con un incremento del +5,1% rispetto al 2015; inoltre il traffico di rinfuse movimentato dai terminal del gruppo è stato pari a 80,8 milioni di tonnellate (+3,0%).

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