L’autorità antitrust di Singapore autorizza la fusione delle attività nel settore dei container delle giapponesi “K” Line, NYK e MOL

L’operazione non comporterà una violazione delle norme sulla concorrenza

L’autorità antitrust di Singapore ha approvato il progetto di fusione delle rispettive attività nel settore del trasporto marittimo containerizzato concordato tre mesi fa dalle compagnie armatoriali giapponesi Kawasaki Kisen Kaisha (“K” Line), Nippon Yusen Kaisha (NYK) e Mitsui O.S.K. Lines (MOL).
La Competition Commission of Singapore (CCS) ha ricordato che le tre compagnie fonderanno le loro attività di trasporto containerizzato di linea ed i loro servizi terminalistici nel segmento dei container al di fuori del Giappone e che “K” Line, NYK e MOL operano anche servizi logistici, servizi di trasporto marittimo di rinfuse liquide e secche e di autovetture, attività – queste ultime – che tuttavia continueranno ad essere operati autonomamente dalle tre società.
La CCS ha specificato che le attività di trasporto marittimo containerizzato svolte da “K” Line, NYK e MOL e oggetto della fusione sono le uniche che potrebbero avere un impatto su Singapore. La Commissione ha spiegato di aver condotto una consultazione pubblica, a conclusione della quale ha stabilito che la fusione, se verrà attuata, non comporterà una violazione delle norme sulla concorrenza di Singapore.

Articolo realizzato da InforMare S.r.l. – Riproduzione riservata

 

Questo articolo ha 0 Comments

Lascia un commento