Gli azionisti di Premuda deliberano la copertura delle perdite e un aumento di capitale

Predisposto l’ingresso nel capitale sociale di Pillarstone Italy

L’assemblea della Premuda ha deliberato la copertura delle perdite e un aumento di capitale. Gli azionisti della società armatoriale italiana, riunitisi ieri in via straordinaria, hanno esaminato la situazione patrimoniale al 30 dicembre 2016 che presenta perdite complessive per 117,8 milioni di euro (di cui 19,7 milioni già coperte) e che determinano un patrimonio netto negativo per 90,4 milioni di euro.
Gli azionisti hanno deciso di procedere alla copertura delle perdite residue al 30 dicembre 2016, pari a 98,1 milioni di euro. Tale copertura sarà attuata per 7,7 milioni di euro mediante azzeramento del capitale sociale e conseguente annullamento di tutte le azioni ordinarie e di risparmio in circolazione e per 90,4 milioni di euro mediante utilizzo di poste attive derivante da stralci di debiti della società effettuati nell’ambito di un accordo per la ristrutturazione dei debiti ex art. 67 L.F.
Inoltre l’assemblea ha stabilito che tali deliberazioni siano subordinate all’esecuzione di un aumento del capitale a pagamento, in via scindibile, per massimi nominali 7,5 milioni di euro, comprensivi di sovrapprezzo (ferma restando la inscindibilità dell’aumento di capitale sino a nominali 50 milioni di euro), mediante emissione di un numero massimo di 15 milioni di nuove azioni ordinarie prive del valore nominale, con godimento regolare, da offrire in sottoscrizione in via riservata a Pillarstone Italy Spa o società di nuova costituzione da questa designata, con esclusione quindi del diritto d’opzione per gli attuali azionisti e da liberare anche mediante compensazione di crediti finanziari certi, liquidi ed esigibili, ad un prezzo unitario di emissione per azione di 0,5 euro (di cui 0,1 euro da imputare a capitale ed 0,4 euro a sovrapprezzo).
L’assemblea ha preso atto inoltre che, ove tali delibere non trovassero esecuzione entro 15 giorni dalla delibera, la società si troverà in stato di liquidazione e, nel caso in cui ciò si dovesse verificare, ha deliberato la nomina di Stefano Quaglia quale liquidatore unico della società.
L’assemblea ha quindi deliberato l’emissione di strumenti finanziari partecipativi fino ad un massimo di 110 milioni di euro destinati alla esclusiva sottoscrizione da parte di Pillarstone Italy.

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