CAI International ha chiuso il primo trimestre 2017 con un utile netto di 5,3 milioni di dollari (-26,3%)

Atteso un miglioramento delle performance nei prossimi mesi

Nei primi tre mesi del 2017 la società americana di noleggio e vendita di container CAI International ha registrato ricavi pari a 81,5 milioni di dollari, con una crescita del +21,7% rispetto a 67,0 milioni di dollari nel corrispondente periodo dello scorso anno che è stata generata principalmente dalle acquisizioni effettuate nel settore logistico (tra cui quella della ClearPointt Logistics). I costi operativi sono aumentati del +31,0% attestandosi a 63,5 milioni di dollari, rialzo prodotto essenzialmente dai maggiori ammortamenti relativi ai container della flotta a noleggio e all’aumento dei costi logistici e delle spese di amministrazione. L’utile operativo è ammontato a 17,9 milioni di dollari (-2,7%) e l’utile netto a 5,3 milioni di dollari (-26,3%).

Al 31 marzo scorso la consistenza della flotta dell’azienda era pari a quasi 1,1 milioni di container teu (-6,4% sul 31 marzo 2016), di cui 933mila container di proprietà (-3,8%) e 155mila container non di proprietà operati da CAI (-19,6%).
CAI International prevede che nei prossimi mesi le performance economiche dell’azienda registreranno un sensibile incremento: «riteniamo – ha spiegato il presidente e amministratore delegato Victor Garcia – che, grazie ad un maggior ritorno dalle vendite di attrezzature, ad un maggiore utilizzo della nostra attuale flotta, alla rinegoziazione dei noleggi su tariffe più elevate e ai nuovi investimenti in corso, in ognuno dei prossimi trimestri i nostri risultati subiranno un’accelerazione».

Articolo realizzato da InforMare S.r.l. – Riproduzione riservata

 

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