Il 67% dell’Autorità Portuale di Salonicco andrà al consorzio Deutsche Invest, Belterra e Terminal Link

È stato selezionato quale miglior offerente avendo presentato una proposta del valore di oltre 231,9 milioni di euro

È il consorzio costituito dalle società di investimenti Deutsche Invest Equity Partners GmbH di Monaco e Belterra Investments Ltd. di Nicosia e dalla società terminalista Terminal Link del gruppo armatoriale francese CMA CGM ad aver presentato l’offerta di valore più elevato per acquisire il 67% del capitale dell’Autorità Portuale di Salonicco. Lo ha reso noto la Hellenic Republic Asset Development Fund (HRADF), l’agenzia governativa greca per le privatizzazioni, che nei giorni scorsi, come prevede la procedura di gara, aveva chiesto ai tre soggetti che avevano presentato offerte vincolanti per comprare la quota di inviare offerte migliorative ( del 27 marzo e 10 aprile 2017).

La HRADF ha specificato che la nuova offerta sottoposta dal consorzio formato da Deutsche Invest Equity Partners, Belterra Investments e Terminal Link ha un valore di oltre 231,9 milioni di euro e su questa base il consorzio è stato dichiarato miglior offerente.

L’agenzia per le privatizzazioni ha ricordato che il valore complessivo dell’investimento del soggetto che acquisirà il 67% dell’Autorità Portuale di Salonicco ammonterà a 1,1 miliardi di euro in quanto, oltre ai 231,9 milioni di euro dell’offerta, sono previsti investimenti obbligatori pari a 180 milioni di euro nell’arco dei prossimi sette anni nonché introiti per lo Stato greco provenienti dal contratto di concessione che si prevede ammonteranno ad oltre 170 milioni di euro. Inoltre la cifra include i previsti dividendi nei confronti della HRADF relativamente alla sua rimanente quota pari al 7,22% del capitale dell’Autorità Portuale nonché ulteriori investimenti, oltre a quelli di carattere obbligatorio, che verranno realizzati nel corso della durata del contratto di concessione che avrà termine nel 2051.

La procedura di gara prevede che tutte le informazioni e i dati raccolti nel corso della procedura siano inviati nelle prossime settimane alla Corte dei Conti che si esprimerà sulla legittimità della procedura, pronunciamento a cui seguirà la sottoscrizione di un accordo per l’acquisizione della quota azionaria dell’Autorità Portuale, intesa che sarà soggetta all’autorizzazione delle autorità competenti.

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