Inquinamento delle acque e conseguenze sulla catena alimentare umana e sulle rotte marittime

È il tema di un incontro organizzato dal Propeller Club di Trieste che si terrà lunedì

Il The International Propeller Club Port of Trieste ha organizzato per lunedì prossimo alle 18.30 all’Hotel Greif Maria Theresia di Trieste un incontro dal titolo “Un mare di plastica: inquinamento delle acque, conseguenze sulla catena alimentare umana e sulle rotte marittime”. Annunciando l’appuntamento, l’associazione ha evidenziato che le conseguenze dell’inquinamento marino causato dalla plastica sono state recentemente riportate alla ribalta della cronaca quotidiana a seguito degli ultimi studi scientifici, che descrivono, di fatto, una catastrofe annunciata. Anche se il Mare Mediterraneo e l’Adriatico risultano tra i meno inquinati, la mappa della distribuzione delle microplastiche nelle acque del pianeta non lascia spazio a grossi dubbi sulla reale portata del fenomeno. Nel corso dell’incontro di lunedì verrà ricordata la questione delle “isole di plastica”, superfici di detriti estese quanto uno Stato europeo, tanto da essere note alle navi commerciali che talvolta deviano le proprie rotte per evitarle.
Relatori della serata conviviale saranno Maria Cristina Pedicchio, presidente dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS), Paola Del Negro, direttrice della sezione di Oceanografia dell’OGS, Roberto Gasparetto, direttore generale dell’AcegasApsAmga, e Mario Carobolante, presidente del Collegio Capitani di Trieste.

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