Impennata dei risultati economici del noleggiatore di container CAI International

L’azienda statunitense prevede che il trend positivo del mercato proseguirà anche nei prossimi mesi

Nel terzo trimestre e nei primi nove di quest’anno i risultati della società americana di noleggio container CAI International hanno mostrato un sensibile ulteriore miglioramento così come generalmente avvenuto per le altre principali aziende che operano nel medesimo mercato. «L’incremento della nostra attività – ha confermato il presidente e amministratore delegato della CAI, Victor Garcia – è proseguito nel corso dell’anno, con un terzo trimestre particolarmente positivo».
Nel terzo trimestre del 2017 CAI ha registrato ricavi pari a 90,2 milioni di dollari, in crescita del +14,9% rispetto al 78,5 milioni di dollari nel corrispondente periodo dello scorso anno. L’utile operativo è ammontato a 31,9 milioni di dollari (+333,2%) e l’utile netto a 17,6 milioni di dollari rispetto ad una perdita netta di -5,4 milioni di dollari nel trimestre luglio-settembre del 2016. Garcia ha precisato che nel corso del terzo trimestre di quest’anno l’azienda ha beneficiato di rimborsi assicurativi correlati al fallimento della compagnia di navigazione sudcoreana Hanjin Shipping nonché all’estinzione di debiti per “earn-out” relativi ad acquisizioni effettuate in precedenza, fattori – ha specificato – parzialmente bilanciati da significative perdite sui cambi.
Nei primi sei mesi di quest’anno i ricavi della CAI si sono attestati a 254,4 milioni di dollari, con un rialzo del +17,2% rispetto a 217,1 milioni di dollari nello stesso periodo del 2016. L’utile operativo e l’utile netto hanno mostrato incrementi rispettivamente del +83,4% e del +555,7% essendo stati pari a 74,6 milioni e 35,5 milioni di dollari.
«I principali fondamentali della nostra attività di noleggio dei container – ha sottolineato Garcia – continuano ad essere solidi, come si può constatare dal tasso di utilizzo medio della nostra flotta di container di proprietà che nel terzo trimestre del 2017 è stato del 98,2% (in termini di Cost Equivalent Unit, ndr)». Al 30 settembre scorso la flotta di contenitori della società aveva una consistenza pari a 1,2 milioni di teu, con un aumento del +8,0% sul 30 settembre 2016, di cui oltre 1,1 milioni di container di proprietà e 83mila container in gestione. Garcia ha precisato che attualmente il tasso di utilizzo in termini di CEU è salito al 98,8% e che l’azienda prevede che questi livelli rimarranno elevati anche nei prossimi mesi.

Articolo realizzato da InforMare S.r.l. – Riproduzione riservata

 

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