Quattro primarie compagnie di navigazione sono state escluse dal fondo sovrano norvegese GPFG

Evergreen, Korea Line, Precious Shipping e Thoresen Thai Agencies sono accusate di ricorrere alla pratica del beaching per la demolizione delle navi

La banca centrale norvegese Norges Bank, che attraverso la propria asset management unit Norges Bank Investment Management (NBIM) gestisce il Government Pension Fund Global (GPFG), ha reso nota la decisione di escludere nove società dal fondo sovrano. Tra queste ci sono quattro primarie società armatoriali, la taiwanese Evergreen Marine Corp. (Taiwan) Ltd., la sudcoreana Korea Line Corporation e le tailandesi Precious Shipping e Thoresen Thai Agencies (TTA), la cui estromissione è stata stabilita – ha specificato l’istituto bancario – «sulla base di una valutazione del rischio di rilevanti danni ambientali e di gravi o sistematiche violazioni dei diritti umani». Inoltre la compagnia armatoriale sudcoreana Pan Ocean Co. è stata posta sotto osservazione sulla base dei medesimi criteri.
Norges Bank ha spiegato che la decisione di escludere le società dal fondo è stata assunta dal comitato esecutivo della banca sulla base delle raccomandazioni formulate dal comitato etico. Relativamente alle quattro società armatoriali escluse dal fondo sovrano, le raccomandazioni del comitato etico evidenziano che da diversi anni le navi di Evergreen, Korea Line, Precious Shipping e TTA poste in disarmo venivano inviate per essere demolite sulle spiagge del Bangladesh e del Pakistan, dove tale attività viene svolta con condizioni lavorative estremamente degradate e causando anche gravi danni all’ambiente.
Il consiglio della Norges Bank ha specificato di ritenere che, con tali modalità di demolizione delle navi, si possa affermare che queste società abbiano contribuito a gravi violazioni dei diritti umani e a gravi danni ambientali. Inoltre il consiglio ha precisato che non sussistono indicazioni che queste compagnie cesseranno di adottare questa pratica di demolizione delle navi.
Il consiglio della Norges Bank riprenderà in esame le motivazioni dell’esclusione nel caso in cui, al termine di un quadriennio, in questo periodo le compagnie non abbiano sottoposto alcuna loro nave alla procedura del beaching, che consiste nell’arenamento dell’unità navale su una spiaggia dove poi viene effettuata la demolizione.
Pan Ocean è stata posta sotto osservazione sulla base delle medesime motivazioni, in quanto il consiglio dell’istituto bancario ha preso atto che la compagnia sudcoreana ha provveduto alla demolizione di proprie vecchie navi con il loro smantellamento sulle spiagge del Bangladesh.

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