Container da 53 piedi, Amazon investe nello shipping. Il commento di CISCo

Il Journal of Commerce segnala che Amazon ha fatto un ulteriore passo per diventare un operatore a pieno titolo dello shipping, acquistando container da 53 piedi. Si tratta di una misura sconosciuta nei porti Europei e utilizzata soprattutto per il trasporto di merce fra la Cina e gli Stati Uniti. Secondo il giornale, l’intenzione di Amazon è di offrire direttamente le proprie spedizioni ai vettori ferroviari statunitensi, senza intermediari.

«Questo tipo di container – spiega Giordano Bruno Guerrini, segretario generale di CISCo – verrà utilizzato in caricazione in Cina e poi sbarcato sulle coste USA del Pacifico. Potrà raggiungere le località dell’interno degli Stati Uniti come Unità intermodale sia via ferrovia, anche in double stack, sia via camion».

L’ingresso di grandi operatori online come Amazon nel settore dello shipping sta suscitando forte curiosità nel settore. Nota ancora Guerrini: «Si tratta di un enorme passo in avanti di Amazon che tocca 4 segmenti  della distribuzione legata alla logistica  e al marketing:

1) Amazon si svincola dagli intermediari tradizionali (spedizionieri e armatori) per l’ utilizzo dei container

2) attraverso l’equipment brandizzato, diffonde il proprio logo in territori ove circolavano solo le livree degli armatori

3) Amazon taglia i costi di svuotamento e trasporto. Finora, i container più piccoli da 40’ o 45’ dovevano essere svuotati a magazzino e ricaricati su camion per la consegna sul territorio USA. L’utilizzo dei 53′ consente di saltare questo passaggio

4) Introduce l’ elemento intermodale o solo ferroviario in un mercato come quello statunitense dominato dal trasporto su gomma».

Ma esiste un altro elemento di riflessione: «Amazon ha ottenuto e registrato  il codice Bic  AZNU che apporrà su tutti i suoi container. Questo le permette di apporre lo stesso codice anche su container di dimensioni consentite in Unione europea. Quando vedremo container da 20’ o 40′ brandizzati Amazon nei porti e sulle Strade italiane ? Avremo un altro concorrente  potentissimo, che controlla il carico,  a contendersi il mercato del trasporto su strada e ferrovia in EU»?

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