Corso Reefer CISCo – L’evoluzione di navi e container reefer e le migliori modalità di trattamento della merce nelle lezioni di Luca Folchitto

Luca Folchitto, senior sales specializzato nel settore frigo, ha tenuto due apprezzate lezioni del corso di CISCo “Il container reefer e le esigenze della merce”, dedicato alle agenzie marittime e che si sta svolgendo in queste settimane Assagenti, piazza Dante 6, a Genova. Le due lezioni hanno affrontato rispettivamente “Aspetti tecnici” e temi riguardanti “La merce” nel trasporto reefer e sono stati fra i primi incontri di un percorso formativo che per i partecipanti si concluderà il 24 ottobre prossimo e vedrà l’intervento di numerosi altri relatori. I partecipanti, sia quelli in sala, sia quelli collegati a distanza in teleconferenza, provengono da agenzie marittime e branch office di compagnie di linea. «La qualità della platea – dice Folchitto – è di livello medio-alto, e i partecipanti non sono soltanto junior, ma anche persone esperte che hanno avuto già esperienza del reparto frigo. Circa la metà proviene dal ramo commerciale del customer service».

reefer terminal vado apm

Quanto ai contenuti, si è trattato di due lezioni molto differenti fra loro. Durante la prima sono state messe in evidenza le caratteristiche tecniche e le differenze fra navi frigo convenzionali e container reefer che viaggiano su portacontainer. Per molti operatori la nave frigo è ancora vincente in termini di qualità, ma l’efficienza dei contenitori a atmosfera controllata è molto migliorata. Un tema importante è quello dei gas refrigeranti, che che sempre più puntano a un minor impatto ambientale conservando l’efficienza. Altro punto affrontato è quello della circolazione dell’aria all’interno del contenitore e quindi delle modalità di riempimento, legate anche alla tipologia di merce. L’ultima parte ha riguardato Pti (ispezione/collaudo), pulizia e riparazione dei contenitori reefer.

“Il secondo incontro – racconta Folchitto – è stata quasi una lezione di scienze, incentrata non sui contenitori, ma sul contenuto, la merce trasportata”. Merce che può essere organica e inorganica, è definita in base a macrocategorie come ad esempio pollame, pesce, banane, mele, agrumi, farmaceutici, e di cui occorre conoscere le caratteristiche di base come ad esempio il metabolismo, la fotosintesi, la respirazione della frutta. Durante la lezione sono stati introdotti concetti di base per gli agenti che vogliano operare in questo campo, come preparazione, confezionamento, conservazione, tempo, temperatura. Folchitto ha spiegato come la buona conservazione della merce parta dal raccolto: se il taglio è fatto bene, la durata di vita del prodotto sarà maggiore e si potranno raggiungere mercati più lontani.

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