Statuto

STATUTO
Testo modificato dall’Assemblea dei Soci il 10 Aprile 2003
TITOLO I – SCOPI E ATTIVITA’
TITOLO II – SOCI
TITOLO III – ORGANI
TITOLO IV – MEZZI E GESTIONE
TITOLO V – DISPOSIZIONI FINALI 

TITOLO I:
SCOPI E ATTIVITA’

Art. 1 – Denominazione

La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Genova e l’Autorità Portuale di Genova costituiscono con sede in Genova presso la Camera di Commercio, un organismo denominato Council of Intermodal Shipping Consultants (C.I.S.Co.), avente gli scopi indicati all’art. 3.
La durata del C.I.S.Co. è prevista sino a quando non ne venga deliberato dall’Assemblea lo scioglimento.
L’anno sociale coincide con quello solare.

Art. 2 – La sede sociale

La sede sociale è fissata in Genova ed è possibile spostarla secondo le esigenze e creare filiali o delegazioni provvisorie o stabili in altre località italiane o straniere, con deliberazione del Consiglio Direttivo.

Art. 3 – Scopi

Il C.I.S.Co. è un organismo senza fini di lucro che si propone di contribuire, nei riguardi dei sistemi del trasporto marittimo, terrestre e aereo, ad una sempre maggiore efficienza e sviluppo della logistica e del trasporto delle merci, con particolare riferimento alle nuove tecnologie di trasporto intermodale e combinato, attraverso l’analisi dei relativi problemi del quadro dell’economia nazionale e internazionale, il dibattito critico sui medesimi di fronte all’opinione pubblica e la formulazione di
concrete motivate proposte di interventi legislativi o amministrativi.

Art. 4 – Attività

Per il raggiungimento dei propri scopi il C.I.S.Co.

a) cura la raccolta di documentazione ed informazioni specifiche;
b) raccoglie ed esamina i dati offerti dalle esperienze dei soggetti pubblici e privati nazionali ed esteri operanti nel settore;
c) compie direttamente, ovvero affida a Soci, Istituti, Società di consulenza o a singoli specialisti studi e ricerche;
d) stabilisce e mantiene rapporti con le Pubbliche Autorità, sia a competenza politica generale, sia a competenza settoriale, ponendo a loro disposizione le competenze specifiche e di consulenza;
e) stabilisce e mantiene rapporti con organismi nazionali e stranieri istituzionalmente rivolti agli stessi fini e collabora con essi;
f) appronta pubblicazioni, organizza convegni, corsi, conferenze e viaggi in modo da stimolare e diffondere l’interesse per i temi propri del C.I.S.Co. anche al di fuori delle categorie strettamente impegnate nel settore;
g) su richiesta, fornisce ai propri Soci consulenza informativa e costituisce gruppi “ad hoc”;
h) partecipa ad ogni iniziativa utile per lo sviluppo di nuove regolamentazioni relative al carico e alla movimentazione dei mezzi e sistemi di trasporto;
i) assume tutte le altre iniziative che dagli organi direttivi siano ritenute opportune e compatibili con le disposizioni del presente Statuto

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TITOLO II:
SOCI

Art. 5 – Categorie di Soci

Il C.I.S.Co. ha struttura associativa e ne possono far parte sia persone fisiche che giuridiche. I Soci si distinguono in due categorie: fondatori e ordinari.
Sono Soci Fondatori la C.C.I.A.A. di Genova e l’Autorità Portuale di Genova, che verseranno una quota adeguata alle esigenze del C.I.S.Co.
I Soci ordinari sono ammessi a far parte del C.I.S.Co. su loro domanda secondo le modalità di cui all’articolo seguente.
Essi verseranno una quota sociale il cui ammontare è stabilito dall’Assemblea dei Soci.

Art. 6 – Ammissione dei Soci

Coloro che desiderano associarsi al C.I.S.Co. devono, a tal fine, presentare domanda scritta d’associazione indirizzata al Presidente.
Quando si tratti di persona giuridica, la domanda deve essere firmata dal legale rappresentante.
La presentazione della domanda implica piena conoscenza ed accettazione del presente Statuto da parte del firmatario, con particolare riguardo agli artt. 7 e 8. Il Presidente sottopone la domanda al Consiglio Direttivo; l’associazione al C.I.S.Co. ha luogo se la domanda viene approvata dal Consiglio Direttivo con la maggioranza di almeno i due terzi dei voti espressi.

Art. 7 – Diritti dei Soci

Salvo il disposto dell’art. 14 per quanto attiene la composizione del Consiglio Direttivo, i Soci hanno eguaglianza di diritti.
I Soci aventi natura di persone giuridiche esercitano tali diritti a mezzo del loro legale rappresentante, o di persona da questi designata, la cui designazione vale fino a che non sia stata sostituita con un’altra.

Art. 8 – Perdita della qualità di Socio

L’associazione al C.I.S.Co. è impegnativa per un esercizio e si intende tacitamente rinnovata di anno in anno, salvo recesso da notificarsi nei modi di cui al terzo comma del presente articolo.

La qualità di Socio si perde:
a) per recesso volontario;
b) per decadenza.

Il recesso deve essere notificato a mezzo di lettera raccomandata indirizzata al Presidente almeno sei mesi prima della chiusura di ogni esercizio. Quando si tratti di persona giuridica, la lettera di recesso deve essere firmata dal legale rappresentante.
La decadenza può essere dichiarata dal Consiglio Direttivo con la maggioranza dei tre quarti dei voti espressi nei confronti del Socio che sia inadempiente, malgrado il
richiamo del Consiglio Direttivo, oltre il termine da quest’ultimo assegnato.
La decadenza ha effetto dalla data della comunicazione notificata al Socio dal Presidente con lettera raccomandata.
Il recesso volontario produce effetto dalla chiusura dell’esercizio.
La dichiarazione di decadenza priva il Socio dei suoi diritti, ma non lo esonera dagli obblighi già assunti per l’esercizio in corso.

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TITOLO III:
ORGANI

Art. 9 – Organi Sociali
Sono organi del C.I.S.Co.:
- L’Assemblea dei Soci
- Il Consiglio Direttivo
- Il Presidente
- Il Collegio dei Revisori dei Conti
- Il Segretario

Art. 10 – Assemblea dei Soci

L’Assemblea è costituita dai Soci Fondatori ed Ordinari in regola con il versamento delle quote sociali.
I Soci possono parteciparvi in persona propria ovvero a mezzo del rappresentante legale o designato all’uopo conformemente al secondo comma dell’art. 7, ovvero a mezzo di delega conferita di volta in volta ad un altro socio.
Ogni Socio ha diritto ad un voto e può rappresentare per delega un solo altro Socio.

Art. 11 – Attribuzioni dell’Assemblea dei Soci

Spetta all’Assemblea:
a) discutere ed approvare il bilancio preventivo e consuntivo di ogni esercizio;
b) eleggere il Consiglio Direttivo;
c) eleggere il Collegio dei Revisori dei Conti;
d) fissare le direttrici di azione del C.I.S.Co.;
e) stabilire l’importo delle quote sociali;
f) deliberare sulle proposte di modifica dello Statuto e di scioglimento del C.I.S.Co. in base a quanto disposto dall’art. 24;
g) deliberare su qualsiasi altro argomento posto all’ordine del giorno per iniziativa del Presidente, ovvero per richiesta di un terzo dei Soci, ovvero del Consiglio Direttivo.

Art. 12 – Convocazione dell’Assemblea dei Soci

L’Assemblea è convocata dal Presidente in via ordinaria una volta all’anno, e in ogni caso, su richiesta di almeno un terzo dei Soci, oppure per deliberazione del Consiglio Direttivo.
La convocazione, che deve recare l’ordine del giorno, è fatta mediante lettera raccomandata spedita almeno quindici giorni prima di quello fissato per l’adunanza e indirizzata anche ai Revisori dei Conti.
L’adunanza è valida, in prima convocazione, con la presenza, in proprio o per delega, di almeno la metà dei Soci ed in seconda convocazione che dovrà essere fatta per un giorno compreso nei trenta successivi alla prima, con qualunque numero dei Soci presenti e rappresentati.

Art. 13 – Funzionamento dell’Assemblea

L’Assemblea è presieduta dal Presidente del C.I.S.Co. o, in sua assenza, dal Vice Presidente, ovvero in assenza di entrambi, dal Socio designato a tale scopo
da parte dell’Assemblea.
Il Presidente nomina il Segretario dell’Assemblea che cura la stesura del verbale sottoscrivendolo unitamente a chi ha presieduto la riunione.
Le deliberazioni si intendono approvate quando ottengono il voto favorevole della maggioranza dei Soci presenti o rappresentati.
Nelle votazioni palesi, in caso di parità di voti, prevale quello di chi presiede.
Le votazioni su questioni concernenti persone sono adottate a scrutinio segreto.

Art. 14 – Composizione del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo si compone da un minimo di 5 a un massimo di 12 membri eletti dall’Assemblea dei Soci. Gli eletti durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Dei componenti il Consiglio Direttivo, due membri saranno designati dai due Soci Fondatori.

Art. 15 – Attribuzioni del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo esercita tutti i poteri necessari per il raggiungimento degli scopi del C.I.S.Co., salvo le attribuzioni dell’Assemblea indicate all’art. 11.
Elegge nel proprio seno il Presidente, il Vice Presidente e nomina il Segretario del C.I.S.Co.

Art. 16 – Convocazione del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente del C.I.S.Co. o, in sua assenza, dal Vice Presidente ovvero su iniziativa di almeno un terzo dei Consiglieri.
La convocazione, contenente l’ordine del giorno, può essere fatta con qualsiasi mezzo riconosciuto valido per raggiungere gli interessati, con un preavviso minimo di 3 giorni lavorativi.
L’adunanza è valida con la presenza della maggioranza dei Consiglieri in carica.

Art. 17 – Funzionamento del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente del C.I.S.Co. o, in sua assenza, dal Vice Presidente ovvero dal Consigliere anziano per nomina.
Il Presidente nomina il Segretario della riunione del Consiglio Direttivo che cura la stesura del verbale sottoscrivendolo unitamente a chi ha presieduto la riunione.
Le deliberazioni si intendono approvate col voto favorevole della maggioranza dei Consiglieri presenti. In caso di parità, prevale il voto di chi presiede.

Art. 18 – Presidente

Il Presidente del C.I.S.Co. è eletto dal Consiglio Direttivo fra i suoi componenti.
Egli dura in carica tre anni e può essere rieletto.
E’ attribuita, previa sua accettazione, la qualifica di Presidente Onorario al Ministro pro-tempore competente nella materia dei trasporti ovvero al suo Vice Ministro o Sottosegretario con relativa delega.

Art. 19 – Attribuzioni del Presidente

Il Presidente:
a) ha la rappresentanza del C.I.S.Co., anche in sede legale;
b) convoca gli organi collegiali del C.I.S.Co.;
c) vigila sull’attuazione degli indirizzi definiti dall’Assemblea e delle deliberazioni del Consiglio Direttivo;
d) promuove, sulla base di tali indirizzi e deliberazioni, ogni attività che ritenga utile per il perseguimento degli scopi del C.I.S.Co.;
e) propone al Consiglio Direttivo i provvedimenti che ritenga opportuni in rapporto alle attività di cui alla lettera precedente;
f) riferisce periodicamente al Consiglio Direttivo della propria attività.

Art. 20 – Collegio dei Revisori dei Conti

Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da un membro con funzioni di Presidente, da due membri effettivi e da due membri supplenti, tutti eletti fra i Soci dell’Assemblea per la durata di tre anni.
Al Collegio spetta controllare la regolare tenuta della contabilità e l’esattezza del rendiconto di gestione.

Art. 21 – Segretario

Il Segretario del C.I.S.Co. è nominato dal Consiglio Direttivo su proposta del Presidente. Il suo mandato, che ha durata contestuale a quella del Consiglio Direttivo,
può essere rinnovato.
Il suo stato giuridico ed il suo trattamento economico sono deliberati dal Consiglio Direttivo su proposta del Presidente.
Il Segretario del C.I.S.Co.:
a) assicura il funzionamento dei servizi generali del C.I.S.Co., provvede all’organizzazione delle sue attività, coordina le attività del personale ed incarica
i collaboratori esterni;
b) cura i contatti con i Soci del C.I.S.Co.;
c) cura l’attuazione delle norme statutarie e delle decisioni prese dal Consiglio Direttivo e dall’Assemblea;
d) partecipa alle riunioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.

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TITOLO IV:
MEZZI E GESTIONE

Art. 22 – Patrimonio

Il C.I.S.Co. trae i mezzi per lo svolgimento della sua attività dalle quote sociali nonché da contributi, lasciti e donazioni di persone fisiche o giuridiche.
Gli eventuali avanzi di fine esercizio sono destinati al fondo promozionale per le attività associative.

Art. 23 – Gestione

L’esercizio finanziario coincide con l’anno solare.
Dopo la chiusura dell’esercizio, il Consiglio Direttivo deposita il rendiconto della gestione, con una relazione illustrativa, presso la sede del C.I.S.Co., mettendola
a disposizione dei Soci e del Collegio dei Revisori dei Conti.

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TITOLO V:
DISPOSIZIONI FINALI

Art. 24 – Modifiche statutarie e scioglimento

Sia le modifiche del presente Statuto che lo scioglimento del C.I.S.Co. sono oggetto di deliberazione dell’Assemblea su proposta di almeno due terzi dei Soci o del Consiglio
Direttivo.
In caso di scioglimento del C.I.S.Co., gli eventuali residui patrimoniali saranno devoluti in conformità alle deliberazioni dell’Assemblea.

Art. 25 – Rinvio

Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme di legge.

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