Continua il sequestro della petroliera “Anema e Core”
della Rizzo, Bottiglierie e De Carlini (RDB) Armatori di Torre del Greco. La
nave, che trasporta gasolio per autotrazione, è stata assaltata nella notte tra
il 23 ed il 24 luglio 2011 a circa 23 miglia al largo di Cotonou, un tratto di
mare posto tra Benin e Nigeria. La petroliera da 110.000 tonnellate di portata
lorda, è stata consegnata lo scorso anno dal cantiere navale cinese
Hudong-Zhonghua Shipbuilding. Dei 23 membri dell'equipaggio, due sono italiani
(il primo ufficiale ed un allievo ufficiale di soli 21 anni), uno (il capitano)
e rumeno e gli altri sono filippini Con il nuovo incidente, salgono atre le
navi italiane nelle mani dei pirati. Sotto sequestro ci sono ancora la
petroliera 'Savina Caylyn' della società napoletana Fratelli D'Amato, attaccata
dai pirati lo scorso 8 febbraio a 880 miglia al largo della Somalia (a bordo ci
sono 22 membri di equipaggio tra cui 5 italiani), e la motonave “Rosalia
D'Amato, assaltata nel mare Arabico il 21 aprile e successivamente portata
verso la Somalia. L'imbarcazione non è stata ancora rilasciata e ora si trova a
Nord di Mogadiscio.