Un “porto isola”
collegato alla terra da un ponte carrabile, un centro servizi racchiuso in
un’opera architettonica a forma di foglia adagiata sul mare, e una scogliera di
protezione che abbraccia il marina per oltre un km e mezzo. E' la
reinterpretazione della tradizione nautica a firma dell'architetto spagnolo
Santiago Calatrava che ha progettato il Marina d'Arechi, realizzando
un'infrastruttura innovativa con un basso impatto ambientale. Nei 340.000 mq
dello specchio d'acqua del Marina di Arechi, potranno essere ospitate 1000
imbarcazioni dai 10 ai 60 metri, e altrettanti posti auto. I primi 500 posti
barca saranno pronti nella primavera 2012. Prevista la realizzazione di aree
verdi e impianti sportivi per 34.000 mq, mentre la grande struttura “a
foglia” sospesa tra terra e mare è destinata a ospitare il Club Nautico,
attività commerciali e locali di ristoro. Nel Marina di Arechi ci sarà anche
un'area cantieristica e di refitting di 40.000 mq. “Il progetto è tra i
più eco-compatibili perché il canale di 70 mt che separa il marina dalla
terraferma ha permesso di conservare la spiaggia, nel rispetto dell'ambiente e
della linea di costa” ha dichiarato Agostino Gallozzi, presidente del
Gruppo Gallozzi, principale azionista del Marina di Arechi Spa, che nel
progetto ha previsto un investimento di circa 120 milioni di euro.