Premuda S.p.A. ha approvato il bilancio 2011, chiuso con un risultato positivo di 8,3 milioni di euro dopo ammortamenti per 12,7 milioni e svalutazioni per 3 milioni. In un contesto di marcata debolezza dei mercati, il risultato positivo è di fatto costituito dal dividendo pagato dalla controllata Premuda International SAH. Il consolidato 2011 evidenzia un risultato negativo di 4,7 milioni dopo ammortamenti e svalutazioni per 31 milioni a fronte di un risultato positivo nell’esercizio precedente di 10,7 milioni dopo ammortamenti per 26,2 milioni. L’esercizio 2011 è stato caratterizzato da un mercato dei noli pesantemente negativo, con rate inferiori di oltre il 40% rispetto a quelle dell’esercizio precedente sia per le cisterne che per le bulk carrier. Grazie alla copertura commerciale acquisita negli anni precedenti, il negativo impatto del mercato è stato sensibilmente più contenuto, avendo inciso sul 50% circa della flotta in esercizio. Il livello del mercato ha interessato anche i valori delle navi ed ha determinato, dopo l’effettuazione delle prescritte procedure di impairment della flotta, la necessità di procedere ad una svalutazione della cisterna Four Moon per un importo di circa 3 milioni di euro e non ha consentito di procedere a ripristini di valore – anche parziali – per le altre unità già oggetto di svalutazione in passato. Inoltre, l’esercizio della FPSO Four Rainbow è risultato penalizzato, nella prima parte dell’anno, da una disconnessione a seguito di passaggio di un tifone nella zona di produzione con un conseguente onere valutato in circa 4,2 milioni di euro e da un danneggiamento della parte “subsea” che ha comportato la definitiva interruzione della produzione da uno dei due pozzi, con un onere di ulteriori 4 milioni di euro. Il patrimonio netto di pertinenza del Gruppo di 213,5 milioni di euro (221,9 a fine 2010). A livello consolidato le immobilizzazioni in flotta (incluse le unità in corso di costruzione) ammontavano a fine esercizio a 453,9 milioni (420,2 nel 2010). Al termine dell’esercizio l’esposizione netta era di 288,1 milioni (235,9 a fine 2010), con disponibilità liquide di 18,5 milioni di euro.