La SNAV, una compagnia che
fa capo all’armatore Gianluigi Aponte, avrebbe annunciato d voler ridurre i
suoi organici in maniera consistente. Secondo il sindacato UGL, la lettera di
licenziamento sarebbe gi à stata inviata a 50 marittimi. L’iniziativa rende
ancora più pesante la situazione della navigazione nel Golfo di Napoli,
considerato che Medmar Navi ha già deciso di lasciare a casa 80 addetti
rinunciando alle corse notturne, mentre anche Alilauro ha ridotto le corse.
Secondo la Snav non si tratterebbe di licenziamenti, ma di mancata assunzione
degli stagionali solitamente chiamati al lavoro sulle unità del Metrò del Mare,
un servizio che probabilmente quest’anno non sarà effettuato. Ai 147 esuberi
delle tre società private si sommano almeno la metà dei circa 180 marittimi
della Caremar, che nel momento in cui i privati subentreranno nella gestione
della compagnia regionale saranno sicuramente messi in esubero.