L’Autorità
per la concorrenza ed il mercato ha dato il via libera all’acquisizione di
Toremar da parte di Moby, vincolando la propria autorizzazione al rispetto di
una serie di misure volte a favorire lo sviluppo della concorrenza sulle rotte
per l’Isola d’Elba, dove l’acquisizione avrebbe portato alla costituzione di una
posizione dominante nel settore del trasporto marittimo sulla rotta Piombino – Portoferraio.
Le misure sono volte a superare le barriere all’entrata esistenti nelle rotte
per l’Isola d’Elba, dovute al limitato numero di approdi/partenze effettuabili
(c.d. slot) dal porto di
Piombino verso l’Elba e in particolare verso Portoferraio, permettendo
l’entrata di uno o più concorrenti alla dimensione minima efficiente, tenuto
conto degli slot attualmente
resi disponibili ai concorrenti di Moby e Toremar dall’Autorità Portuale di
Piombino. Lo scopo delle misure è quello di fare in modo che sia Moby sia i
suoi
concorrenti
possano offrire servizi di trasporto passeggeri e veicoli sulla Piombino – Portoferraio,
in particolare nel periodo estivo, tecnicamente fattibili ed economicamente e
commercialmente validi. In particolare, Moby: dovrà rilasciare fino a 6 slot (fasce orarie in cui è possibile
effettuare un approdo/partenza) sulla rotta Piombino – Portoferraio (e dei
corrispondenti slot a Portoferraio) ai propri concorrenti, con priorità alle
compagnie che ne abbiano fatto richiesta nella precedente stagione. Gli slot potranno
essere utilizzati esclusivamente sulla rotta Piombino – Portoferraio. La
cessione di slot ad una stessa compagnia concorrente non potrà avvenire in
misura tale che essa abbia una quota di slot superiore a quella residua di
Moby. Inoltre, qualora l’Autorità Portuale di Piombino metta a disposizione
nuovi slot, gli obblighi di rilascio per Moby si ridurranno automaticamente,
purché Moby e Toremar non vengano a detenere più di due terzi degli slot
disponibili sulla rotta Piombino – Portoferraio; sarà obbligata a scambiare i
propri slot con quelli relativi ad orari contigui a disposizione di qualunque
concorrente effettivo o potenziale ma da questi non utilizzabili per motivi
tecnici, nei limiti in cui ciò non impoverisca eccessivamente o renda
infattibile l’offerta di Moby; non potrà partecipare al primo round delle
aggiudicazioni organizzate dall’Autorità Portuale di Piombino degli slot
residui o nuovi. Spetterà alle compagnie concorrenti indicare gli slot che Moby
dovrebbe cedere o quelli con i quali vorrebbero scambiare i propri. Le
richieste per il rilascio degli slot dovranno pervenire a Moby e per conoscenza
all’Antitrust. Le misure saranno operative a partire dalla stagione in corso,
nei limiti in cui ciò sia tecnicamente possibile e non comporti danni
ingiustificati per i consumatori a causa della riorganizzazione delle offerte.
L’obbligo sarà valido fino alla stagione 2016. Durante questo periodo Moby
dovrà far pervenire annualmente all’Autorità una relazione in merito al
rilascio degli slot. Le condizioni imposte non incidono sugli obblighi di
servizio pubblico garantiti da Toremar. Secondo l’Antitrust le misure elencate
sono adeguate e proporzionate ad assicurare uno sviluppo concorrenziale nei
mercati del trasporto di passeggeri e merci da e per l’Elba e a scongiurare un
possibile abuso di posizione dominante da parte di Moby. In seguito
all’introduzione di tali misure, infatti, la quota di slot assegnati a Moby e
Toremar passerà dall’80% al 66% mentre quella della sola Moby dal 39% al 24%
circa.