Rfi Navigazione ha
informato che il traghetto Iginia sarà fermo fino a nuovo avviso e che sullo
Stretto resterà attiva solo la nave Scilla, in quanto anche la nave Villa è
ferma da tempo per riparazioni. A causa di questa limitazione, denuncia la Fit
Cisl, non saranno garantiti i traghettamenti dei treni merci da e per la
Sicilia. Se la situazione dovesse perdurare, si rischia il collasso del
trasporto con la soppressione di circa 12 treni merci al giorno, con danni
incalcolabili sull’indotto.