Il Gruppo cinese Cosco
Holdings ha chiuso il 2011 con la perdita annuale maggiore della sua storia. Il
risultato è stato negativo per 10,5 miliardi di yuan ($ 1,7 miliardi) a fronte
dell’utile di 6,8 miliardi di yuan realizzato nell’esercizio precedente. Il
giro d’affari ha avuto una flessione del 12% a 84,6 miliardi di yuan. La
precedente perdita maggiore fu registrata nel 2009, con un rosso di $ 1
miliardo. La flotta di Cosco nel carico secco è costituita da 374 bulk carrier,
di cui il 43% a noleggio. In questo segmento il fatturato ha registrato con
21,3 miliardi di yuan una flessione del 21% rispetto all’anno precedente. La
divisione container ha registrato una flessione del fatturato del 10,7% a 41,4
miliardi di yuan, malgrado un incremento dell’11,2 dei container trasportati,
saliti a 6,9 milioni di teu. Alla fine del 2001 la flotta portacontainer della
compagnia era costituita da 157 navi con una capacità complessiva di 667.970
teu, l’8,8% in più rispetto all’anno precedente.  Entro il 2014 entreranno
in flotta 32 nuove costruzioni per una capacità complessiva di 244.168 teu.