Con l'art. 60 del D.L. 24
gennaio 2012, n. 1 è stato ridisegnato il regime doganale delle unità da diporto.
In particolare, è venuto meno il legame tra iscrizione nei registri navali
nazionali ed importazione e tra cancellazione ed esportazione. Ciò
principalmente al fine dichiarato nella relazione governativa di consentire
alle navi da diporto battenti bandiera non comunitaria di permanere stabilmente
in ambito nazionale senza dover necessariamente procedere alla dismissione di
bandiera ed alla conseguente iscrizione nei registri nazionali. L'intervento di
fatto permette anche il mantenimento dello stato doganale comunitario a navi
già iscritte in registri italiani che vengano in futuro imbandierate presso
registri non comunitari. A completamento dell'intervento è stato opportunamente
adeguato il Codice della Navigazione da Diporto al fine di consentire l'utilizzo
commerciale in acque comunitarie anche di unità battenti bandiera non
comunitaria.