Eni annuncia la scoperta
di un giacimento di olio e gas nel Mare di Barents a circa 200 chilometri dalla
costa norvegese. La scoperta, realizzata grazie al pozzo perforato in 365 metri
d'acqua a 1750 metri di profondità, ha evidenziato la presenza di olio per un
ammontare tra 190 e 315 milioni di barili, e di gas per un ammontare tra i 4 e
6 miliardi di metri cubi. Il giacimento  rappresenta il secondo grande
successo consecutivo ottenuto dalla compagnia nella licenza PL532, dopo la
scoperta di Skrugard del 2011 situato a soli 7 chilometri. Le riserve di olio
recuperabile nell'intera licenza, comprendente anche la scoperta di Skrugard,
raggiungono ora circa 500 milioni di barili. Questo consentirà ai partner di
realizzare un piano di sviluppo delle scoperte rapido ed efficiente. Già nel
corso dell'anno Eni, avvierà un'ulteriore campagna esplorativa come operatore
nel Mare di Barents, dove perforerà il pozzo Bnna e il pozzo Salina. Inoltre,
in autunno Eni inizierà la perforazione dei 22 pozzi di produzione del progetto
Goliat.