Nonostante la bocciatura degli emendamenti per escludere dai tagli della spending review le autorità portuali ”la battaglia rimane aperta”. Lo ha promesso il nuovo presidente di Assoporti, Luigi Merlo, al termine di un’audizione di oltre un’ora alla commissione Lavori pubblici del Senato. ”Per noi e’ fondamentale dal punto di vista della sopravvivenza stessa della nostra attività”, ha detto.
”L’insieme delle autorità portuali ha 1.200 dipendenti, un numero molto limitato, come un Comune di 150 mila persone – ha aggiunto Merlo – tra l’altro sono enti che non ricadono nei costi generali dello Stato, hanno entrate proprie e avanzi di bilancio”. ”Riteniamo proprio un’ingiustizia – ha osservato il presidente di Assoporti – essere inseriti in questo provvedimento che e’ fortemente penalizzante e mette in discussione il lavoro di migliaia e migliaia di persone. Abbiamo trovato il sostegno della commissione Lavori pubblici, ma questo non è stato sufficiente in sede di commissione Bilancio”.