Secondo il BIMCO, la drastica riduzione degli ordini degli ultimi quattro anni determinerà la prossima chiusura di diversi cantieri. Anche se i settori del refitting e delle riparazioni potrà occupare spazio in bacini che non trovano lavoro per le nuove costruzioni, molti cantieri rischiano concretamente la cessazione dell’attività. Secondo il BIMCO, quattro anni fa il portafoglio ordini dei cantieri raggiunse l’apice, con un totale di 11.305 navi in ordine suddivise fra 955 cantieri. A quattro anni di distanza il portafoglio ordini era attestato il mese scorso a 4.795 navi ripartite su 538 cantieri. In percentuale, i cantieri attivi hanno registrato in quattro anni un crollo del 40%. Secondo un rapporto della scorsa settimana di Danish Ship Finance, il surplus di capacità della cantieristica mondiale nel 2013 sarà del 34%. Particolarmente vulnerabili sembrano essere i cantieri piccoli e medi, specialmente in Cina.