Il gruppo Caronte & Tourist di Messina ha confermato il programma di ristrutturazione che prevede il taglio del 25% del costo del lavoro, divenuto ormai proibitivo. Il piano, che prevede 69 esuberi, sarà realizzato in grande parte con prepensionamenti e con riallocazione delle unità lavorative. I dati oggettivi sono quelli del calo del traffico di traghettamento nello Stretto e la contrazione dell’11% del fatturato, diminuito lo scorso anno di 8 milioni di euro. A fronte di questa realtà, la compagnia si è vista costretta a tagliare i costi per tutelare i posti di lavoro e il futuro dell’azienda.