La società terminalistica Contship Italia ha annunciato una drastica riorganizzazione della sua struttura operativa, che prevede la chiusura degli uffici di Genova e La Spezia, dove lavorano una trentina di persone ed il mantenimento di una sede unica a Melzo, alla periferia di Milano, presso il nuovo centro intermodale inaugurato nella scorsa primavera. La nuova struttura, che entrerà in vigore il 1° Gennaio 2013, prevede che alla presidente Cecilia Eckelmann Battistello facciano capo due vice per il business dei terminal marittimi e della logistica e intermodalità: Marco Simonetti, che guida il terminal della Spezia e Sebastiano Grasso. Ma, di fatto, sarà Simonetti il numero due operativo del gruppo. Sono poi previste tre direzioni centrali: commerciale, finanziaria e comunicazione, che faranno capo a Michael Cashman, Paolo Casali e Daniele Testi. Escono di scena il numero due Nereo Marcucci, l’ex Presidente dell’Autorità Portuale di Livorno che passò in Contship Italia al termine del suo mandato pubblico ed Enrico Ravano, figlio del fondatore della società Angelo Ravano. La società terminalistica ha chiuso in rosso gli ultimi tre anni. Le perdite prima delle imposte sono state pari a 3,87 milioni nel 2009, 9,72 nel 2010, 18,25 nel 2011 e la previsione per il 2012 è di meno 6,5 milioni.