Nel mese di Settembre gli ordini ai cantieri giapponesi sono cresciuti del 272% su base annua, grazie soprattutto alla ripresa della domanda domestica. Le società aderenti alla Japan Ship Exporters’ Association (JSEA) hanno ricevuto nel mese 17 ordini per 908.639 gt, a fronte dei 9 ordini per 243.900 gt del Settembre dello scorso anno e a 790.948 gt di Agosto. Gli ordini all’export del mese hanno riguardato tre portacontainer, tre bulker Handysize, sei bulker Panamax, una gasiera LNG, una LPG e due tanker Aframax. Il 64% degli ordini ricevuti sono stati fissati da armatori giapponesi; gli armatori greci hanno rappresentato il 10%, gli altri europei e gli statunitensi il 12%. La quota degli armatori di Hong Kong è stata solo dell’1,2%. Solo il 10% degli ordini è stato denominato in yen. Le consegne effettuate nel mese di Settembre sono state 25 per 1,2 milioni gt, in crescita rispetto alle 17 navi per 614.053 gt di Agosto, ma in flessione rispetto alle 36 navi dello stesso mese di un anno fa. Tranne due, le navi consegnate sono state tutte bulker. Alla fine di Settembre, il portafoglio ordini dei cantieri giapponesi era attestato a 622 navi per 28,2 milioni gt, grosso modo sui livelli del mese precedente (631 navi per 28,6 milioni gt). Ma rispetto alle 846 navi per più di 38,6 milioni gt di un anno fa la flessione è stata consistente. Nei primi nove mesi dell’anno i cantieri giapponesi hanno ottenuto complessivamente 117 ordini per 5,67 milioni gt rispetto alle 151 navi per 6,13 milioni gt dello stesso periodo dello scorso anno.