Comprare il gasolio in Italia è sempre meno conveniente. Per contenere i costi, gli autotrasportatori si regolano così: “I nostri camion hanno serbatoi da mille litri. Con il pieno fatto all’estero, facciamo i nostri giri in Italia e poi, quando abbiamo finito, riempiamo nuovamente i serbatoi all’estero”. Con queste parole Eleuterio Arcese, presidente di Anita, l’associazione di Confindustria che riunisce gli autotrasportatori, fa inoltre luce ha illustrato una delle ragioni del continuo crollo dei consumi italiani di carburante. Arcese ha aggiunto che “fare il pieno in Austria o all’estero conviene due volte: in primo luogo c’è un risparmio del costo; inoltre, ti restituiscono subito l’accisa, mentre qui occorre aspettare almeno tre mesi. Il meccanismo dare-avere funziona molto bene all’estero, qui in Italia siamo fermi al dare”.