L?amministratore delegato di Grandi Navi Veloci (GNV), Roberto Martinoli, ha illustrato ai sindacati il difficile momento dell’azienda. Ma la riunione non ha prodotto risultati. Di fronte alla indisponibilità dei sindacati a proseguire sulla strada indicata dall’azienda, Martinoli ha detto che “la società prenderà le misure che ritiene opportune”. In una lettera alle segreterie nazionali erano state tracciate alcune ipotesi, dall’apertura della mobilità alla vendita di due navi e al noleggio a scafo nudo alla Snav di altre due, portando così a sei il numero delle unità in flotta. La compagnia opera attualmente con undici navi. Il 50% del fatturato è riferibile ai collegamenti operati con la Sicilia, il 40% alle tratte con Spagna e Maghreb mentre la quota dei collegamenti con la Sardegna pesa solo per una quota di poco superiore al 10%. Le ultime linee aperte sono quelle dal porto francese di Sète verso Tangeri e Nador.