Nel mercato europeo delle crociere, che vale 36,7 miliardi di euro e garantisce 315.500 posti di lavoro, l’Italia è il primo Paese con 4,5 miliardi e 100.000 addetti: questo il dato sottolineato da Michael Thamm, nuovo Amministratore Delegato di Costa Crociere e membro del comitato esecutivo dell’European Cruise Council, l’associazione europea che rappresenta le principali compagnie del settore. Intervenendo all’Italian Cruise Day, organizzato a Genova, Thamm ha detto che per quanto riguarda l’Italia, ”il settore crociere può guardare con ottimismo al futuro, ci sono importanti margini di crescita. L’Italia è il primo Paese per contributo diretto delle crociere all’economia nazionale con 4,5 miliardi, è leader per numero di occupati con oltre 100.000 persone impiegate direttamente o indirettamente, ed ha il primato per gli imbarchi, con 1,9 milioni di crocieristi imbarcati dall’Italia”. L’Italia – ha aggiunto – è anche in prima linea come mercato di destinazione con 65,5 milioni di visite: in Europa 1 passeggero su 3 ha viaggiato partendo da un porto italiano.”