L’Autorità portuale di Livorno ha risposto con una nota alle critiche della FILT-CGIL, per la quale dragaggi ed allargamento del canale di accesso sarebbero “fermi alla fase della discussione”. Secondo l’AP “la situazione reale è la seguente: – il lato sud del Molo Italia è stato portato alla quota di -13 con lavori terminati il 7 giugno del 2012; – per il lato nord, è stata aggiudicata la gara per la caratterizzazione propedeutica al dragaggio, che verosimilmente verrà concluso entro la prossima estate; – il dragaggio dell’imboccatura sud è stato aggiudicato. La gara è terminata il 25 settembre scorso e la fine lavori è prevista per febbraio 2013; – la caratterizzazione della Darsena Toscana è stata completata l’8 agosto del 2012 ed il progetto di dragaggio sarà pronto entro due mesi; – nel frattempo, è stato effettuato un intervento di livellamento del fondale del bacino di evoluzione e di quello della Darsena Toscana. Entrambi gli interventi hanno come obiettivo quello di ampliare gli spazi di manovra per le navi più grandi; – è stato sottoscritto l’accordo interistituzionale voluto dal Presidente Gallanti per la gestione delle porte vinciane, che resteranno normalmente chiuse. In tal modo buona parte dei problemi di interramento del nostro porto sarà prevenuta; – quanto all’allargamento del canale di accesso, il progetto per l’interramento delle condotte dell’Eni è stato inviato giusto un anno fa al ministero dell’Ambiente, che dopo diversi mesi ci ha fatto pervenire alcune richieste di integrazione. Assieme ad Eni abbiamo formulato le risposte e le abbiamo inviate nei giorni scorsi al MAE. Si è in attesa della definitiva approvazione; – durante l’estate sono iniziati i lavori di costruzione della seconda Vasca di Colmata. Termineranno nel mese di ottobre 2014. Allo scopo di procedere con i dragaggi sono in corso ulteriori iniziative per una diversa destinazione dei materiali dragati; – è in corso di preparazione il bando di gara per il dragaggio antistante la banchina 75. “Altro elemento di informazione che merita di essere precisato, sia pure a mero titolo di chiarezza, è che il mandato del presidente Gallanti è iniziato l’11 aprile 2011, quindi non “oltre due anni fa”, ma meno di un anno e mezzo fa. Detto questo, nella consapevolezza che molto resta ancora da fare e nell’assicurare ogni possibile incremento dell’impegno dell’ente, l’Autorità portuale rimane aperta a qualsiasi critica, anche pesante, a condizione che sia fondata su dati obiettivi e dimostrati e che, soprattutto, sia animata da spirito costruttivo.”