Con una dichiarazione al quotidiano britannico Lloyd’s List Diego Aponte ha escluso ogni prossimo investimento in nuove costruzioni da parte del gruppo ginevrino, sia che si tratti di portacontainer che di navi da crociera. Il vice Presidente del gruppo MSC ha vivacemente criticato le compagnie di linea che alle attuali condizioni di mercato hanno lanciato nuovi servizi fra Asia ed Europa, mentre altri hanno ridotto servizi e tonnellaggio. Si tratta, ha detto, “di un comportamento irresponsabile destinato a deprimere ulteriormente le rate di nolo, mentre dovrebbe ormai essere chiaro che si tratta di un trade a crescita zero”. Ciò significa, ha aggiunto, che ogni aggiunta di tonnellaggio, per quanto minima, avrà effetti negativi sulle rate di nolo. Resta il fatto che MSC è la compagnia con il portafoglio ordini più consistente, con 23 navi in ordine per una capacità complessiva di circa 260.000. Delle navi in costruzione, 18 avranno una capacità di circa 14.000 teu. La flotta attuale di MSC è di 423 navi per una capacità di 2,3 milioni, contro le 506 navi per 2,6 milioni di teu di Maersk Line, leader del marcato. Al terzo posto è CMA-CGM con una capacità di circa 1,3 milioni di teu.