La RBD Armatori ha annunciato l’avvio di «un programma di ristrutturazione finanziaria, fruendo delle nuove possibilità normative e procedurali introdotte dal recente Decreto Sviluppo del Governo Monti». Tecnicamente, il gruppo Rizzo Bottiglieri De Carlini ha presentato al Tribunale di Napoli un ricorso ex art. 161 comma sesto della legge fallimentare, che garantisce una moratoria verso i creditori da due a quattro mesi. In questo periodo dovrà essere presentato un piano di ristrutturazione, con la supervisione del giudice. La RDB è esposta nei confronti delle banche per 650 milioni di euro, contro un accordato di 601 milioni. Il piano prevede la concentrazione dell’operatività aziendale sulla flotta di proprietà, costituita da 16 navi, con la cessione di tutte le altre imbarcazioni e degli asset non strategici.