Le azioni della compagnia cisterniera Overseas Shipholding Group (OSG), quotata al NYSE, sono sotto pressione, dopo la pubblicazione di indiscrezioni su una possibile crisi di liquidità. Da parte aziendale si sottolinea che non sono intervenuti fatti nuovi, e che la situazione è sotto controllo. Ma rispetto al massimo delle ultime 52 settimane, il valore delle azioni è sceso del 76%. Le banche più esposte con OSG sarebbero DNB e Nordea.