Il Comité Maritime International (CMI), Associazione internazionale fra gli avvocati marittimisti, ha eletto per la prima volta alla sua guida in 115 anni di storia un presidente non europeo. Il nuovo Presidente dell’Associazione è l’australiano, Stuart Hetherington, che negli ultimo sette anni aveva già ricoperto il ruolo di vice Presidente. Secondo il nuovo Presidente, l’associazione dovrà sempre più tenere conto dal punto di vista normativo della crescita delle problematiche asiatiche. La CMI, che ha tenuto la sua assemblea quadriennale a Pechino, ha deciso di aprire un proprio ufficio a Singapore, focalizzato sulle problematiche legali del sud est asiatico. Negli ultimi cento anni – ha detto Hetherington – il CMI era stata un’organizzazione focalizzata sulle problematiche del mondo occidentale. Ma negli ultimi venti anni, con l’ingresso di membri giapponesi e cinesi, il focus si è spostato sull’Asia, dove il lavoro iniziato dovrà ora essere steso a nazioni come Malesia, India, Tailandia, Cambogia, Laos e Vietnam, dove si è una concreta esigenza di armonizzazione delle normative al diritto marittimo internazionale.