Il commissario giudiziale di Aicon, una holding di progettazione, costruzione e commercializzazione di imbarcazioni da diporto di fascia alta, ha chiesto al Tribunale la revoca del Concordato preventivo a cui la società era stata ammessa con decreto dello scorso 12 Giugno. Dopo la controllata Aicon Yachts, già dichiarata fallita con sentenza depositata la scorsa settimana, ora rischia la bancarotta anche la casa madre, quotata in Borsa ma con il titolo sospeso da tempo. Letti i rilievi del Commissario giudiziale, il Tribunale di Messina ha fissato una nuova udienza per il prossimo 16 Novembre. L’Aicon ha debiti per 50 milioni di euro, mentre la Aicon Yachts presentava debiti per 91 milioni di euro a fronte di un attivo patrimoniale di 49 milioni di euro con vendite per 8,5 milioni di euro. I cassintegrati Aicon sono attualmente 332, che potranno contare sugli ammortizzatori sociali solo fino al prossimo 31 Dicembre.