Dopo il fallimento dell’incontro avvenuto il 17 ottobre 2012 e l’avvio della mobilità per almeno trecento dipendenti, la Filt Cgil ha proclamato lo stato di agitazione per i lavoratori di Grandi Navi Veloci (GNV), riservandosi di giungere allo sciopero. Secondo i sindacati, l’azienda avrebbe già deciso almeno 350 esuberi. Altre fonti sindacali parlano anche di 600-700 esuberi. Per il sindacato, “Il percorso di condivisione intrapreso da mesi anche con il nuovo management e volto al rilancio dell’azienda ed alla salvaguardia dei posti di lavoro non ha raggiunto purtroppo alcuna sintesi positiva”. I due punti su cui le parti non trovano l’intesa sono la riduzione dell’aliquota della maggiorazione dello straordinario e, soprattutto, la richiesta di deroga dal contratto nazionale di lavoro avanzata da GNV e rifiutata dalla Filt Cgil.