Con effetto dal 1°
Gennaio, 2012, l’Autorità Portuale di Trieste ha cancellato le riduzioni delle
tasse di ormeggio applicate lo scorso anno. La riduzione, decisa dalla stessa
Presidente Marina Monassi poco dopo il suo insediamento, era totalitaria: dal
1° Marzo al 31 Dicembre 2011 l’abbattimento delle quote di tariffa relative
alla quota di partecipazione alle spese di gestione degli ormeggi e delle
banchine è stata del 100%. Ma il provvedimento non ha portato i vantaggi
attesi, tali da giustificare i minori introiti a scapito dei servizi e della
manutenzione delle parti comuni del porto, compresi gli specchi acquei. Il
ritorno al vecchio sistema prevede tariffe basate sulla quantità e tipologia
delle merci caricate o scaricate, con una quota anche per le navi che occupano
i terminal senza effettuare operazioni commerciali.