Dopo il fallimento delle
trattative con i creditori per la ristrutturazione del debito, la compagnia
israeliana Zim taglierà l’occupazione di un altro centinaio di persone e
ridurrà del 10% lo stipendio dei dirigenti. Nei primi nove mesi del 2011 la
compagnia ha perso $ 245 milioni, contro il rosso di $ 42 milioni registrato
nello stesso periodo dell’anno precedente.