Le tre principali compagnie di linea giapponesi hanno chiuso in perdita la prima metà dell’anno fiscale. Per MOL la perdita, attribuita principalmente al ritardo della ripresa nel settore tanker, è stata di 13 miliardi di yen ($ 163 milioni), malgrado un incremento del 6% del fatturato, salito 757 miliardi di yen. La perdita attesa sull’intero esercizio di 24 miliardi di yen. La NYK ha dimezzato il passivo con la perdita netta di 4 miliardi di yen ($ 52 milioni) a fronte di ricavi cresciuti del 4% a 944 miliardi di yen. La previsione per l’intero esercizio è di un modesto utile annuale, nell’ordine di 1 miliardo di yen. “K” Line ha chiuso il semestre con la perdita di 1,1 miliardi di yen ($ 14,5 milioni) a fronte della perdita di 19 miliardi di yen registrata nello stesso periodo dello scorso anno. Il semestre è stato positivo per la divisione di linea container, che ha registrato un incremento del 10% dell’utile operativo.