Con l’attuazione degli accordi sottoscritti nei giorni scorsi, le banche diventeranno i maggiori azionisti della compagnia danese Torm, con una quota del 72,8% del capitale. Gli armatori con navi in time-charter rileveranno il 17,2% delle azioni, mentre agli attuali azionisti resterà il 10%. Cinque banche, da sole, controlleranno il 48,1% delle azioni: si tratta di HSH Nordbank (13,6%), Danske Bank (11,5%), Nordea Bank Denmark (11,3%), Deutsche Bank (6,2%) e DBS Bank (+5,5%). A queste condizioni, Torm otterrà un nuovo credito di $ 100 milioni.