Esordio pubblico del presidente dell’Autorità portuale di Savona Gian Luigi Miazza, che a margine del convegno sulla portualità tenuto all’Unione Industriali di Savona ha messo alcuni punti fermi relativi al suo nuovo impegno. “I primi 100 giorni saranno dedicati alla conoscenza dell’ente, delle sue funzioni, oltre a dedicarmi alla conoscenza del territorio e tutti gli interlocutori istituzionali ed economici, all’insegna del massimo dialogo con gli operatori portuali. La struttura resta così com’è, sono molto soddisfatto dello staff dell’Authority e spero di meritarmi la loro fiducia”. “Oggi è stato appuntamento molto importante per il porto savonese: Vado Ligure con la piattaforma Maersk proseguirà la sua corsa: certamente è una grossa responsabilità seguire le fasi del progetto e della sua realizzazione, ma è un percorso ormai avviato che darà un indotto positivo per tutto il comprensorio portuale. Serviranno circa 50 mesi per completare l’opera”. Ha quindi sottolineato come intende muoversi con gli enti territoriali: “Con il Comune di Vado Ligure i rapporti sono buoni. Il dialogo esiste già e intendo portarlo avanti in maniera ancora più strutturata” ha aggiunto. Sui ricorsi presentati al Tar dai comitati antipiattaforma vadesi e dal Comune ha detto: “Aspettiamo gli esiti. Ma dal punto di vista pratico nessun ricorso ha impedito il via al cantiere”.