La compagnia russa Sovcomflot ha chiuso I primi nove mesi dell’anno con una flessione del 10% dell’utile netto, sceso a $ 42,3 milioni malgrado un incremento del fatturato, cresciuto del 3,6% a $ 1,1 miliardi. Il Time Charter Equivalente (TCE) è cresciuto del 3,7%, attestandosi a $ 720 milioni. La flotta operata nel periodo è stata di 156 navi fra proprietà e noleggio, per un tonnellaggio aggregato di 11,7 milioni di tonnellata di portata lorda. Fra i fatti significativi dell’esercizio vi è stato il rafforzamento della joint venture con Glencore International per la gestione di quattro product tanker LR1 da 74.000 tonnellate.