L’efficienza energetica delle navi, l’ottimizzazione dei consumi e, conseguentemente, i temi legati all’impatto ambientale marino saranno analizzati il 4 dicembre in occasione dell’incontro organizzato a Roma da Atena (Associazione tecnica navale) in collaborazione con Confitarma sul tema “Ship Energy Efficiency Management Plan” (Seemp) How to improve efficiency”. I lavori prenderanno spunto dalla MEPC.1/ Circolare 683 che dal 1° gennaio 2013 impone l’obbligo di avere a bordo delle navi un manuale con l’indicazione di efficienza energetica per la conduzione e l’uso degli apparati di bordo. L’iniziativa nasce allo scopo di coinvolgere diversi makers e progettisti di impianti navali e attingere alle informazioni necessarie per raggiungere i parametri di efficienza richiesti dalle nuove normative internazionali. Previsti in agenda gli interventi dei rappresentanti delle principali industrie del cluster marittimo tra cui Abb, Man B&W, Wärtsilä, Caim, Cetena, ExxonMobil marine lubricants, Insean e Hansen Jensen. Atena Roma, presieduta da Massimo De Domenico, è una delle undici sezioni dell’Associazione attive oggi in Italia che conta complessivamente circa 700 soci. L’inaugurazione della dodicesima è prevista questa settimana a Cagliari dove il Presidente nazionale dell’Atena Bruno Della Loggia, ha presentato presso la Facoltà di Ingegneria  attività e scopi dell’Associazione.